Secondo alcune ricerche, ci tocchiamo il viso con le mani in media 3 volte ogni 5 minuti, il naso almeno 5 ogni ora. Questo significa, che possiamo infettarci molto più facilmente, favorendo la diffusione del raffreddore   Esperimenti sulla diffusione del raffreddore Nel dopoguerra, il biologo Christopher Andrewes, eseguì un esperimento per valutarne la diffusione. Ad un volontario fu ...

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Giovani e problemi uditivi

  • Caricato il 16 Ottobre 2018
  • in Articoli

  Tanti sono i genitori che riprendono i propri figli mentre ascoltano la musica a tutto volume, eppure i ragazzi faticano a comprendere che con il tempo, proprio quello che tanto li rende felici, può mettere a rischio la loro qualità di vita. Il bombardamento di decibel ai quali si sottopongono in maniera continuativa, tra discoteche, concerti, MP3ascoltati nelle cuffie ad un volume eccess...

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L'udito del nostro migliore amico

  L’UDITO DEL NOSTRO MIGLIORE AMICO: IL CANE Secondo uno studio americano l’animale domestico più diffuso è il cane, che viene trattato da molte persone come un vero e proprio membro della famiglia. . Il cane viaggia con noi, compriamo per lui regali, passeggiamo inseme. Molti proprietari sostengono che il proprio cane senta meglio di molti altri membri della famiglia che vivono nella ste...

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Accade spesso che gli uomini siano accusati dalla partner di non ascoltare a sufficienza o di non dare abbastanza importanza a ciò che viene detto. Ma è davvero così? E se invece gli uomini ascoltassero in modo "diverso"? Da una ricerca svolta è stato rilevato che vi è una differenza anatomica nel cervello degli uomini e delle donne; in particolare negli uomini è stata rilevata una maggior ...

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    Per mantenere il cervello giovane, è necessario sentire bene. Ad affermarlo sono le numerose ricerche scientifiche internazionali, che dimostrano la relazione fra l'insorgere di deficit cognitivi tipici della demenza o dell'Alzheimer, con le ipoacusie. Rispetto ai normoudenti, infatti, chi ha un difetto uditivo e non lo cura, ha da 2 a 5 volte un rischio più alto di sviluppare defi...

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