Acufene

Acufene e sordità

 

Cosa sono gli acufeni?

Gli acufeni possono essere definiti come dei rumori inesistenti, che vengono percepiti solamente dalla persona che ne è affetta.

LE CAUSE

L’orecchio è uno strumento molto sensibile, costruito dalla natura per percepire i suoni.
Di conseguenza qualsiasi anomalia che ne disturbi il funzionamento causa un CALO DI UDITO e, come effetto collaterale legato all’interferenza sulla conduzione e trasmissione del suono, un ACUFENE.

Malattie dell’orecchio esterno (TAPPO DI CERUME) e dell’orecchio medio (OTITE,OTOSCLEROSI) causano acufeni che ovviamente guariscono non appena eliminata la patologia sottostante.

 

Gli acufeni che più spesso sono oggetto di indagine clinica sono quelli generati nell’ORECCHIO INTERNO la parte elettrica dell’orecchio dove le onde sonore vengono tradotte in impulsi nervosi che viaggiano verso il cervello.
In tal caso il rumore percepito in realtà non esiste, tali acufeni vengono pertanto definiti "acufeni soggettivi" proprio perchè esistono solo per il soggetto che li percepisce.


Questi acufeni sono i più frequenti e sono quelli che maggiormente necessitano di studio e terapia.


Solitamente i pazienti più tranquilli e distaccati nei confronti del proprio disturbo guariscono prima mentre quelli molto ansiosi a volte faticano parecchio.
Proprio l’ansia, che purtroppo spesso si accompagna all’insorgenza del disturbo, è uno dei peggiori nemici della guarigione!!
Ciò è dovuto all’interferenza negativa che l’agitazione ha su tutte le attività cerebrali e, quindi, anche su quelle necessarie a sopprimere l’acufene.

RISOLUZIONI
Normalmente i pazienti descrivono una graduale scomparsa del disturbo nell’arco di 2-3 mesi, ma se invece l’acufene, dopo le dovute terapie farmacologiche, dovesse persistere le soluzioni oggigiorno più utilizzate sono costituite da:


- GENERATORI di suoni che hanno la duplice funzione sia di rilassare il paziente, sia di distogliere l’attenzione del cervello dal disturbo acustico;
- SPECIFICI AUSILI ACUSTICI con inserito un sistema di mascheramento creato ad hoc per il problema in questione


I professionisti del centro Acustica Vecchini vi seguiranno per le necessarie indagini utili per trovare la soluzione a Voi più indicata.

Di seguito le risposte ad alcune frequenti domande:
Durante il giorno l’acufene è sopportabile, ma la sera nel silenzio diventa terribile.
R: L’acufene è un segnale anomalo che viaggia verso l’area acustica del cervello e va in competizione con gli altri suoni. La sera, specialmente se si è stanchi e stressati (vedi sopra), l’assenza di rumori può esaltare l’acufene. In tal caso, prima di innervosirsi (il che peggiorerebbe ulteriormente le cose), è opportuno ingannare il cervello con qualche piacevole suono di sottofondo, in commercio esistono degli strumenti specifici che aiuteranno appunto a mascherare il disturbo.


Sono affetto da una sordità grave e non porto la protesi. Gli acufeni mi tormentano.
R: Purtroppo è ovvio. L’orecchio ipoacusico non veicola suoni sufficientemente forti verso il cervello e quindi l’acufene, che origina dentro la nostra testa, non avendo concorrenti, si esalta. Applicando una protesi acustica, che consenta di migliorare l’udito rinforzando i segnali “buoni”, avremo un immediato miglioramento del disturbo.